Lorenzo Dardano
Mi serviva questo sito internet per scrivere una frase che in pubblico non pronuncio mai, preferendo un “lavoro in radio” o “mi diverto con la voce”. E invece il mettere in fila il materiale sparso qua e là mi ha fatto ricredere. C’è la radio, con gli inizi nel 2008 a Piacenza dove mi sono laureato, passando per i talent, fino ad arrivare ai giorni d’oggi a Milano col doppio impegno presso RadioFreccia e con Radiospeaker.it.
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“SE CINQUE SONO (IN) UNO”

“SE CINQUE SONO (IN) UNO”

VISTA. La vetrina, incrociata distrattamente a passeggio con la coda dell’occhio, non c’entra niente. Non sono certo i cartelli promozionali o, visto il periodo, le luminarie e i festoni natalizi ad avere il potere di orientare lo sguardo e farmi dirigere davanti a quel negozio. È infatti molto probabile che conosca già quali siano i titoli scelti per essere messi sotto i riflettori: non per saccenza, ma semplicemente perché poco prima (giorni, talvolta ore) mi sono già fermato davanti ad un’altra vetrina simile a quella. Chi si è trovato al mio fianco in queste occasioni già lo sa: è come se improvvisamente una forza sovrannaturale distogliesse la mia attenzione da qualunque cosa stia accadendo, col rischio di apparire perfino maleducato a chi mi sta parlando in quel momento. Non importa la città, non importa l’ora o la stagione, e non importa nemmeno se abbia o meno la necessità o il bisogno di entrarci. Perché in fondo non è tanto importante cosa si va a fare dentro una libreria e nemmeno se si vada a leggere. Gli occhi, come ipnotizzati da quella incolmabile vastità e resi ciechi a tutto quanto mi circonda, si protendono verso scaffali, banconi, corridoi che proteggono una realtà sconfinata. E sospinti dagli altri quattro sensi, ci chiedono di entrare.

Lorenzo Dardano

Lorenzo Dardano

Mi serviva questo sito internet per scrivere una frase che in pubblico non pronuncio mai, preferendo un “lavoro in radio” o “mi diverto con la voce”. E invece il mettere in fila il materiale sparso qua e là mi ha fatto ricredere. C’è la radio, con gli inizi nel 2008 a Piacenza dove mi sono laureato, passando per i talent, fino ad arrivare ai giorni d’oggi a Milano col doppio impegno presso RadioFreccia e con Radiospeaker.it. C’è la parentesi televisiva, tra lettura del telegiornale ed interviste.

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