Lorenzo Dardano
Mi serviva questo sito internet per scrivere una frase che in pubblico non pronuncio mai, preferendo un “lavoro in radio” o “mi diverto con la voce”. E invece il mettere in fila il materiale sparso qua e là mi ha fatto ricredere. C’è la radio, con gli inizi nel 2008 a Piacenza dove mi sono laureato, passando per i talent, fino ad arrivare ai giorni d’oggi a Milano col doppio impegno presso RadioFreccia e con Radiospeaker.it.
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Un Bel Giro di Parole

Un Bel Giro di Parole

Dita che premono pulsanti su una tastiera traducono in lettere i pensieri, le intuizioni e le idee. Occhi che scorrono attentamente testi scritti (quotidiani, riviste e siti), che fungeranno da spunto da lì a breve. Intorno a noi Notizie e Informazioni, ma anche Battute, Espressioni, Modi di Dire, talvolta Parolacce. In sintesi: Parole. Sempre e solo Parole. Da diffondere, rispettare, amare, proteggere e custodire, far scivolare o soppesare, urlare o sussurrare. Il compito che siamo chiamati a svolgere attraverso un procedimento che è identico nel tempo: inspirare, schiacciare un bottone e parlare. Sarebbe un compito inutile (oltre che impossibile) quantificare il numero di parole che ho pronunciato in ore, giorni, settimane, mesi ed anni. Questo non vuole però essere un banale esercizio “di conto”, ma piuttosto un gioco immaginario che serva a tracciare il percorso, l’itinerario di quello sterminato flusso di lettere diffuse da un muto strumento posto davanti a me. Insomma mi chiedo: cosa succede dopo che abbiamo parlato? Dove vanno a finire le parole?

Lorenzo Dardano

Lorenzo Dardano

Mi serviva questo sito internet per scrivere una frase che in pubblico non pronuncio mai, preferendo un “lavoro in radio” o “mi diverto con la voce”. E invece il mettere in fila il materiale sparso qua e là mi ha fatto ricredere. C’è la radio, con gli inizi nel 2008 a Piacenza dove mi sono laureato, passando per i talent, fino ad arrivare ai giorni d’oggi a Milano col doppio impegno presso RadioFreccia e con Radiospeaker.it. C’è la parentesi televisiva, tra lettura del telegiornale ed interviste.

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